Riapre al pubblico il Sepolcro degli Scipioni
ROMA, 15 dicembre 2011 - Chiuso al pubblico dal 1992, il Sepolcro degli Scipioni riapre eccezionalmente al pubblico sabato 17 e domenica 18 dicembre, ad ingresso gratuito e su prenotazione. Il prestigioso complesso archeologico di età repubblicana - nel tratto urbano di via Appia Antica, a poca distanza da Porta San Sebastiano - è stato sottoposto ad accurati lavori di consolidamento e recupero dall'Assessorato alle Politiche Culturali di Roma.
Nel periodo di Natale, inoltre sono previste altre aperture straordinarie solo su prenotazione. Mentre dal 2012, in via sperimentale, il Sepolcro degli Scipioni sarà aperto al pubblico con visite guidate ogni sabato dalle 9,30 alle 12,30 su prenotazione allo 060608. Le visite, per gruppi di 12 persone, saranno illustrate da un archeologo.
I lavori, avviati nel 2008, hanno riguardato soprattutto il consolidamento del banco di tufo nel quale il Sepolcro degli Scipioni è scavato e il recupero o la sostituzione delle strutture metalliche di sostegno realizzate nel corso dei restauri del secolo scorso. L’intervento di riqualificazione ha permesso di rendere il sito accessibile al pubblico con un nuovo percorso di visita (compreso un percorso facilitato), servizi di accoglienza e pannelli didattici che illustrano i resti archeologici presenti nell’area.
A scoprire casualmente il sito, nel 1780, furono due fratelli sacerdoti, proprietari della vigna soprastante, che allargando la cantina della loro casa scoprirono un ingresso al sepolcro. Negli anni successivi tutte le iscrizioni furono portate nei Musei Vaticani, ma la suggestione dei luoghi portò molti studiosi e visitatori a farne una meta abituale.
L’area sepolcrale consiste in una serie di gallerie, alte circa due metri, che si incrociano e si intersecano a formare quasi un quadrato di circa 11 metri di lato, scavato nel tufo stesso della collina. Nelle pareti delle gallerie erano ricavate le nicchie destinate a contenere i sarcofagi, alcuni costruiti sul posto con lastre di tufo, altri scavati in blocchi squadrati. La costruzione del monumento funerario risale ai primi decenni del III secolo a.C. e si deve al capostipite, console Lucio Cornelio Scipione Barbato, il cui sarcofago elegantemente decorato è posto sul fondo della galleria centrale.
Il sepolcro custodiva le spoglie dei membri dell’illustre famiglia degli Scipioni, della gens Cornelia. Gli esponenti della dinastia degli Scipioni rivestirono alte cariche politiche e militari, come Scipione Africano Maggiore, vincitore su Annibale nella seconda guerra punica, e Scipione Emiliano, trionfatore nella terza guerra punica con la distruzione di Cartagine. Molte anche le figure femminili di rilievo, tra cui Cornelia, figlia dell’Africano e madre dei famosi tribuni della plebe Tiberio e Gaio Gracco.
Sepolcro degli Scipioni
Sabato 17 e domenica 18 dicembre 2011, h 10 - 16
Apertura straordinaria gratuita con visite guidate
solo su prenotazione allo 060608
Via di Porta San Sebastiano 9, Roma (mappa)
Calendario delle prossime visite solo su prenotazione:
27, 28, 29 dicembre 2011, h 10; h 10,20; h 11; h 11,20; h 12; h 12,20
3, 4, 5, 6, 8 gennaio 2012 h 10; h 10,20; h 11; h 11,20; h 12; h 12,20
Biglietti e visita guidata € 8
Dal 14 gennaio 2012 apertura al pubblico il sabato mattina con visite guidate
Info e prenotazioni: 060608




