Teatro Greco, in scena "La Tosca" di Magni
ROMA, 17 febbraio 2011 - La voce ben modulata e il raccontare pacato e con pause dosate - l'ideale per ogni intervistatore - non riescono a dissimulare l'entusiasmo di Renato Greco (un passato da grande ballerino, un presente da coreografo, regista e soprattutto anima del Teatro Greco) a pochi giorni dal debutto della sua nuova creatura. La Tosca con l'articolo, tiene a precisare, come il film del grande Luigi Magni, ispirato al dramma di Victorien Sardou. Si tratta della prima produzione del Greco per il 2011, con un cast di trenta persone, e resterà in scena dal 21 febbraio fino a maggio, per poi essere ripresa in autunno.
A differenza dell'opera pucciniana, "La Tosca" portata in scena da Renato Greco, pur senza discostarsi dalla trama nota e amata, è intrisa proprio come il film di Magni di un'ironia drammaticamente divertente, segno distintivo della creatività del regista. "Tengo a precisarlo - spiega Greco - perché non voglio che il pubblico venga a teatro convinto di assistere all'adattamento dell'opera lirica".
Ironia, divertimento nella storia di Tosca e di Cavaradossi, come è possibile?
"E' possibile grazie alla genialità di Magni. Perché se il film appena uscito fu un flop, rivelò invece a molti, soprattutto alla gente di teatro, di spettacolo, un modo nuovo di fare teatro appunto e di fare cinema. E il risultato è la grande commedia musicale italiana. Ora noi riproponiamo La Tosca con la supervisione di Magni e di Massimo Castellani, in un adattamento che segue il testo cinematografico senza modificarne il senso profondo. Nel film di Magni c'era passione, amore per sé e per l'altro, per gli altri. Il sacrificio di Tosca e Cavaradossi non è casuale. Ma esprime quel pathos, quella necessità di unirsi in un pensiero sociale repubblicano, che poi ha portato all'unità di Italia e alla nostra storia".
A proposito dell'unità d'Italia, il 17 marzo sarete in scena. Avete in mente qualcosa di particolare?
"Noi saremo in scena. Abbiamo cercato di coinvolgere il Comune, la Provincia e la Regione: non so però se vorranno aderire alla nostra proposta che è popolare".
Com'è lavorare con Magni?
"Sono riuscito a convincerlo dopo anni, con la promessa che avrei adattato alla scena le ragioni del suo testo. Magni ha precorso i tempi, e l'ha fatto con spontaneità e trasparenza di opinione. Mentre lavoravamo all'adattamento teatrale mi sono accorto che non c'era nulla da aggiungere o da togliere, e quando ho pensato di togliere qualcosa, ebbene mi è sembrato di bestiemmiare".
Anche lei sarà in scena?
"C'era questa ambizione, ed è possibile che in futuro interpreti il governatore. E comunque ci sono due balletti, già pronti, che forse inserirò successiamente, quando capirò se è opportuno. Ma non mi chiede nulla degli interpreti?".
Giusta obiezione, quella di Greco, mentre lo sguardo vivo saetta nell'uffico tra foto di scena e un santino di Padre Pio ("dicono mi somigli", sostiene con una malcelata punta di soddisfazione), tra telefoni che squillano e conversazioni su cappelli a cilindro e abiti di scena. Gli interpreti non possono essere trascurati, soprattutto perché ognuno di loro ha chiesto e voluto partecipare al progetto, con uguale passione e trasporto. Il ruolo di Floria Tosca è affidato a Francesca Nunzi, poliedrica attrice formatasi nel laboratorio teatrale di Gigi Proietti, così come Carlo Ragone (Scarpia), Sebastiano Vinci (Angelotti). Michele Carfora, già allievo e primo ballerino della compagnia di Renato Greco, oggi protagonista delle maggiori produzioni della commedia musicale italiane, è Mario Cavaradossi. La figura del Governatore è caratterizzata dall'imponente “Gnecco” di Rugantino, Stefano Ambrogi. Le musiche origonali sono di Davide Pistoni, i testi e le canzoni di Avio Focolari; la scenografia è firmata da Massimo Roth. Gli abiti degli interpreti sono quelli originali del film realizzati da Lucia Mirisola, i costumi dell'adattamento teatrale sono di Alessandra Saroli.
Maria Pia Miscio
Treatro Greco
Da lunedì 21 febbraio 2011
Biglietti: intero €32, ridotti
e convenzionati da € 16,50 a €22
Info: 06 8607513; www.teatrogreco.it






